A un passo dalla gloria. Il Riviera Nord è vicino a scrivere un’altra pagina della propria storia: domani al “Marullo” è atteso dal match contro il Taonaxos che, in caso di vittoria, regalerebbe il salto in Promozione (per la prima volta per la società) con una giornata d’anticipo.

Un testa coda dall’esito che sembra scontato, ma, dopo un anno in vetta, la squadra di mister Roberto Caruso non intende sottovalutare nessuno e vuole i tre punti per fare iniziare la festa: “Dopo tanti mesi di lavoro e sacrifici sarebbe il coronamento di un percorso molto importante. È una partita che aspettiamo per coronare questi sacrifici, siamo molto concentrati e decisi a portare a termine questa stagione”.

Il primo posto con 57 punti, e +3 sul Torregrotta che riposa, è quasi una certezza e conferma la crescita biancorossa degli ultimi anni: “È un progetto creato in estate, ma continuando quanto si era fatto di buono già nello scorso campionato. Sono state gettate le basi e, poi, la rosa è stata integrata con ottimi elementi per renderla ancora più compatta e forte, come Amante, Buda, Gentilesca e altri elementi che hanno dato consistenza e rafforzato la squadra dove c’era mancanza”, ha aggiunto il tecnico, che ha potuto contare anche sul bomber Giovanni De Marco (20 reti): “Aveva già fatto bene, poi avendo alle spalle una squadra ancora più forte è stato il terminale perfetto. Le sue caratteristiche non sono mai state in dubbi, è un giocatore di livello e merita anche di vincere il titolo di capocannoniere”.

Manco un ultimo passo per sancire un successo meritato, costruito anche con l’esperienza delle passate stagioni: “In società c’è maggiore consapevolezza dell’obiettivo che si poteva raggiungere. È stato creato un gruppo importante e forte che spinge nella stessa direzione. È un mix perfetto – ha sottolineato Caruso - di consapevolezza della società e di un gruppo con l’intento di vincere”.

Partita dopo partita questa consapevolezza è cresciuta, nonostante un campionato vissuto sempre con un duello a tre: “Il Torregrotta è stato allestito per vincere, il Città di Santa Teresa ha elementi di categoria superiore. È stato un campionato duro e impegnativo, ma alla fine il Riviera ha dimostrato di essere più competitiva e costante. Abbiamo avuto girone di andata in discesa, con tante partite in casa, mentre al ritorno tutti gli scontri diretti fuori. Vincendo gare come quelle in casa di Rocchenere o Casalvecchio la mia consapevolezza è stata molto più grande, perché il gruppo era compatto. Abbiamo avuto una piccola flessione a Furci (unica sconfitta su 22 gare), ma in casa del Santa Teresa, che si giocava tutto, abbiamo dimostrato di essere una squadra di carattere”.

L’attesa è tutta per domani, con il Riviera Nord pronto a prendersi i tre punti decisivi per iniziare la festa: “Sarà l’apice del campionato. Ci libereremo del peso della vittoria e ci tenevamo molto. Sarà anche una liberazione di ansia portata dietro nelle ultime settimane”, ha ammesso l’allenatore. La stagione dei biancorossi, però, non finirà sabato: ci sarà l’ultimo turno di campionato a Linguaglossa, ma soprattutto la semifinale di Coppa Sicilia contro il Pro Falcone, già promossa nel girone C. “Già lo scorso anno siamo arrivati in semifinale contro il Monforte, ma eravamo in condizioni peggiori. I ragazzi sono molto concentrati, non sarà facile, ma vogliono provare a giocarsi anche la Coppa. Saranno partite difficili con il Pro Falcone ma con tutte – ha concluso mister Caruso - perché sono arrivate le tre squadre più forti dei gironi messinesi e una siracusana”

Sezione: Le categorie / Data: Ven 28 marzo 2025 alle 11:16
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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