Simone Banchieri, nell’intervista prima di Messina-Altamura, parte dallo spirito battagliero che ha permeato la vittoria esterna a Giugliano nell’ultimo turno di campionato, dopo una settimana di lavoro disturbata dalle piogge di questi ultimi giorni e con qualche calciatore in condizioni fisiche non ottimali: “L’abbiamo dimostrato a Giugliano di poter superare le difficoltà, partendo dalle assenze dopo pochi minuti dall’inizio, Marino e Haveri, ma non bisogna mai abbatterci e trovare le soluzioni, invece di fermarci al problema. Sappiamo andare oltre questo, il Messina deve averlo nel suo DNA, perché la tifoseria e la città lo meritano.”

Il tecnico approfondisce questi concetti: “La squadra si vede in determinati momenti, quando non ti tiri indietro in tutti gli allenamenti settimanali, quando segni e tutti vanno ad esultare, quando hai un fallo a favore contro Lia, non te lo assegnano, ma tu resti, insieme a tutti gli altri compagni, a lottare fino all’ultimo istante. Dobbiamo continuare con questo atteggiamento, accompagnato a una forte motivazione”

Banchieri si sofferma sul prossimo avversario: “L’Altamura è una buona squadra, che gioca bene a calcio, con una classifica tranquilla, ma per noi sono tutte finali, indipendentemente dall’avversario, conosciamo i loro e i nostri punti di forza, ma dobbiamo vincere e ogni istante della nostra giornata deve essere improntato a questo obiettivo.”

Un accenno, ovviamente, anche alla questione societaria, caduta in uno stallo difficilmente interpretabile: “La squadra viene prima di ogniuno di noi, abbiamo il privilegio di rappresentare la tredicesima città d’Italia, un club che è stato in A e in B. Quello che ci sta attorno non dipende da noi, spero presto venga tutto sistemato anche grazie all’apporto delle istituzioni; gli avvenimenti sul campo dipendono da quello che siamo in grado di fare e lì dobbiamo dare sempre il massimo.”

Il Messina deve far fronte ai problemi legati all’infermeria piuttosto affollata: “Gli infortunati stanno meglio, Chiarella sarà a disposizione davvero per la prima volta, dopo la sua presenza a Giugliano solo per fargli respirare l’aria della squadra, Ingrosso viene da un lungo stop, Gelli ha avuto la febbre ma sta bene, gli altri sono convocati e pronti. Le scelte saranno fatte in base alle caratteristiche che ci servono in quella partita. Abbiamo giocatori forti e io mi fido di tutti loro.”

Sezione: Acr Messina / Data: Sab 29 marzo 2025 alle 09:31
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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