Dopo lo scossone in classifica legato alla rinuncia dell'Akragas, che ha complicato tremendamente i piani salvezza del Sant'Agata, in casa biancazzura nelle scorse ore si sono verificate altre pesanti situazioni. Intanto martedì la squadra ha deciso di non allenarsi. I motivi riportati in una lettera pubblicata su Gazzetta del Sud: "Nonostante le tante sollecitazioni verso la proprietà e le tante rassicurazioni ricevute, riteniamo che non ci siano più le condizioni minime per poter proseguire la stagione in corso. Abbiamo quindi deciso di fermarci e non allenarci finché non ci sarà chiarezza da parte della proprietà. È una scelta forzata che facciamo per il bene del Sant’Agata e dei santagatesi".

Ieri, mercoledì, però ripresa dei lavori con il fine specifico di provare ad arrivare a fine stagione, cercando l'impresa sportiva al di là di tutto, dopo un lungo confronto a distanza (via call) con la proprietà. Ma un altro "messaggio" è arrivato dal presidente Maximiliano Sosa che ha comunicato la decisione di sollevare dall’incarico il direttore sportivo Santo Russo che non sarebbe stato pienamente concentato sul progetto per ragioni personali. Insomma clima tutt'altro che sereno verso il ritorno in campo dopo il turno di stop, che vedrà i biancazzurri opposti alla Nissa. Impegno tosto, in una stagione piuttosto complicata per il Sant'Agata.

Sezione: Serie D / Data: Gio 20 marzo 2025 alle 11:52
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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