È ufficialmente il Sp Torregrotta la seconda finalista dei play-off del girone D di Seconda categoria. Il giudice sportivo ha inflitto la sconfitta per 3-0 al Provinciale con ammenda di 400 euro (150 per i torresi) dopo la sospensione della gara al 13’ sts sul risultato di 0-1.

Secondo quanto riportato nel referto arbitrale, “al 13' minuto del secondo tempo supplementare, l'attenzione dell'arbitro veniva richiamata per una mass confrontation, scatenata dalla squadra Provinciale; tra i calciatori che venivano a contatto con gli avversari l'arbitro riconosceva il n.7 della società Provinciale, Tumino Simone, che spintonava a terra, con violenza, un avversario; si univano poi alla violenta mass confrontation prima i componenti della panchina del Provinciale e poi del Torregrotta. Nel frattempo sostenitori della società locale colpivano un assistente arbitrale con un oggetto di medie dimensioni e attingevano con sputi il suddetto e l'arbitro verso cui veniva lanciata anche una bottiglia di birra vuota che non lo colpiva per poco. A quel punto, si introduceva sul terreno di gioco il calciatore Maisano Giuseppe, n. 5 della società Provinciale, che tentava di venire a contatto con l'arbitro e gli assistenti, poi fermato, tardivamente e con fatica. Il direttore di gara, avendo riconosciuto durante la mass confrontation anche i calciatori Venuto Giuseppe n.10 e Spanò Emanuele Karol n.17 della società Provinciale che lo minacciavano, e i calciatori Marchese Gabriele n. 10 e Magazzù Marco n. 5 della società Torregrotta, che spintonavano gli avversari per difendersi dall'aggressione subita, considerando i suddetti espulsi, decretava la sospensione definitiva della gara in quanto la squadra Provinciale non aveva più il numero minimo di calciatori per proseguirla”.

Chiusura anticipata del match, ma le gravi contestazioni sono proseguite: “L'arbitro – si legge ancora nel comunicato ufficiale - non notificava i provvedimenti di espulsione ai calciatori e ciò a tutela della sicurezza dei componenti la terna arbitrale; questi, rientrando verso gli spogliatoi, venivano attinti da altri sputi da sostenitori riconducibili alla società Provinciale. Una volta all'interno dello spogliatoio, la porta veniva colpita violentemente da forti calci per cui l'arbitro contattava le Forze dell'Ordine che giungevano consentendo di lasciare, in sicurezza, l'impianto”.

Il giudice sportivo ha così condiviso la decisione dell’arbitro di sospendere il match e, infliggendo la sconfitta ai rossoneri, ha anche squalificato per otto giornate Giuseppe Maisano “espulso per doppia ammonizione; nonchè per contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro e per avere tentato di colpire con il pallone ufficiali di gara”. Cinque gare di stop per Dario Sferrazza, Emanuele Spanò e Giuseppe Venuto per contegno irriguardoso e offensivo nei confronti dell'arbitro” e per tre turni Simone Tutino “per atto di violenza nei confronti di un avversario”.

Due, invece, le giornate per Marco Magazzù e Gabriele Marchese del Sp Torregrotta, che salteranno la finale play-off in programma sabato sul campo del Roccalumera.

Sezione: Le categorie / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 10:37
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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