Vantaggio di Bonasera al 15’ con un destro in area, raddoppio al 19’ di Ferraù, che ribadisce in rete la respinta di Taranto su tiro di Ventra e, infine, 3-0 di Cristian Barbera all’80’ con una conclusione sul primo palo.

Ecco i tre gol che hanno sancito, all’ultima giornata, la vittoria decisiva della Messana sul Città di Villafranca e il ritorno dei giallorossi in Eccellenza dopo appena una stagione.
Un campionato che la squadra di mister Giuseppe Cosimini (al debutto in una prima squadra) ha vinto sempre da prima della classe, da “invincibili” come recitano le maglie celebrative della festa giallorossa.

E la Messana lo è stata davvero, perché su 26 gare ha vinto 22 volte, concedendo solo 4 pari, due dei quali contro la diretta concorrente, il San Fratello Acquedolcese, sempre a -1 e che fino all’ultimo ha messo pressione a Cannavò e compagni.

Il successo giallorosso, però, è stato costruito proprio da quella sconfitta nel play-out interno contro la Leonzio che ha condannato la squadra alla retrocessione. 335 giorni dopo è cambiato tutto e il ritorno in Eccellenza è stato voluto fin dall’estate con un rosa di assoluto livello e meritato partita dopo partita. Alla fine, anche i numeri danno ragione alla Messana, che ha chiuso con 70 punti, con il miglior attacco (71 reti segnate) e la miglior difesa (9 subite).

La festa giallorossa al “Marullo” è stata il coronamento di un’annata vincente e convincente e di un salto di categoria rimandato solo dalla qualità e caratura di un avversario di spessore come il San Fratello Acquedolcese, unica a tenere testa alla Messana e, insieme, hanno dominato e fatto il vuoto.

Per la squadra di mister Cosimini, però, la trionfale stagione non è finita qui: c’è ancora la semifinale di Coppa Italia contro il Gemini (andata il 27 aprile) da disputare e cercare di arricchire ulteriormente il palmares con la competizione regionale.

Sezione: Promozione / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 18:32
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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